Cenni storici

ngmui

Si nar­rano dif­fe­renti ver­sioni per quanto riguarda la nascita del Wing Chun Kung Fu.
Tra le più atten­di­bili, sem­bra che il Wing Chun Kung fu con­ce­pito dalla monaca bud­di­sta Ng Mui intorno alla metà del XVII secolo. Ng Mui, sal­va­tasi durante la distru­zione del mona­stero Shao­lin insieme ad altri quat­tro monaci (Pak Mei, Fung To Tak, Mui Hin, Chi Shuin), ini­ziò a riflette sullo stile Shao­lin. I cin­que per­so­naggi furono cono­sciuti come “i vene­ra­bili cin­que”.

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Ng Mui incon­trò Yim Wing Chun che pre­sto divenne sua unica disce­pola per tre anni. Durante tale periodo, il nuovo stile ini­ziò a pren­dere forma.
Yim Wing Chun si sposò con Leung Bok Cho; que­sti, in onore della moglie, dopo aver appreso i suoi inse­gna­menti, decise di chia­mare quest’Arte Wing Chun.
Leung Bok Cho inse­gnò l’arte di Yim Wing Chun a Leung Lan Kwai. Successivamente il Wing Chun fu portato avanti da Wong Wah Bo, Leung Yee Tei e Leung Jan.
Entrambi i figli di Leung Jan, Leung Bik e Chan Wah Shun si appli­ca­rono quo­ti­dia­na­mente nello stu­dio dello stile Wing Chun ma il por­ta­voce fu Chan Wah Shun.
Durante i suoi tren­ta­sei anni di inse­gna­mento del Wing Chun, Chan Wah Shun ebbe solo 16 disce­poli; l’ultimo di que­sti fu un gio­vane ragazzo il cui nome era Ip Man, desti­nato a diven­tare Great Grand­ma­ster di Wing Chun.
Ip Man può essere con­si­de­rato come il risul­tato di due grandi Mae­stri: Chan Wah Shun “il Com­bat­tente” e Leung Bik “lo Studioso”.
Ip Man lasciò il mondo ter­reno il 2 dicem­bre 1972. Il com­pito di pre­ser­vare l’Arte del Wing Chun passò a suoi due figli: Ip Chun e Ip Ching.
Il Grandmaster Samuel Kwok, fon­da­tore della SKMAA (Samuel Kwok Martial Art Association), è l’unico Grand­ma­ster ad aver stu­diato con entrambi i figli di Ip Man.