Wing Chun Kung Fu contro il bullismo

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Il vocabolo bullismo deriva della parola inglese bullying che significa usare prepotenza, maltrattare, intimidire.
E’ una forma di oppressione fisica o psicologica attuata da una o più persone (i bulli) nei confronti di un altro individuo (la vittima). Gli episodi di bullismo si verificano soprattutto all’interno del contesto scolastico.
Essere vittima del bullismo, spesso comporta conseguenze psicologiche difficilmente risolvibili.
La pratica dell’Arte Marziale del Wing Chun Kung Fu insegnata dal Sifu Alberto Marletta può rivelarsi utile pre entrambi i ruoi (bulli e vittime).

Lavoro con il bullo
Il primo lavoro deve essere svolto sul singolo bullo che deve capire interiormente ciò che giusto o sbagliato. Usare prepotenza e maltrattare un altro individuo non può e non deve essere “divertente”; non può e non deve essere il mezzo per farsi notare dagli amici; non può e non deve essere il compromesso per farsi accettare all’interno di un gruppo di amici.
Successivamente il lavoro in palestra in coppia bulli/vittime mostra ai primi come aiutarsi reciprocamente e l’assoluta uguaglianza di tutti gli individui indipendentemente dalle ovvie diversità di essere umano.

Lavoro con la vittima
La pratica del Wing Chun Kung Fu migliora la fiducia in se stessi, insegna come gestire al meglio le situazioni “difficili” ed ovviamente come reagire nei momenti di pericolo per la vittima.

Sifu Alberto Marletta è rappresentante in Svizzera dell’associazione mondiale contro il Bullismo Wing Chun Against Bullying.